2017 Ottobre, 15 Domenica 12:22

7 Cadetti STB1019 alla IEEEXtreme 11.0


Grandi risultati per la prima partecipazione alla IEEEXtreme Programming Competition 2017, 11esima edizione della competizione di programmazione 24h no-stop. Più di 8000 partecipanti, per un totale di quasi 3350 team.

Nodari Lorenzo,Michele DusiClaudio CitoFrancesco CremascoliDaniele VezzoliStefano Poma e Onofri Nicola sono i 7 Studenti che hanno gareggiato per 24h consecutive, portando l'ateneo dell'Università degli Studi di Brescia sul podio!

Referente Progetto: Andrea Rossi

Obiettivo Raggiunto con Successo!

A Febbraio, lo Student Branch IEEE Brescia ha proposto una ulteriore attività di programmazione agli studenti del primo anno di Ingegneria Informatica. Intenti ad acquisire le basi di programmazione orientata agli oggetti, i 21 partecipanti del Programma Arnaldo hanno approfondito la gestione degli algoritmi, delle strutture dati e dei metodi di ricerca.

Fase Parigi: 21 candidati per programmare in gruppo ed in condizione di stress (scarsità di tempo e risorse)

Durante la prima fase "Parigi", i candidati hanno programmato in gruppi emulando le condizioni della competizione, affrontando problemi di difficoltà crescente. In diverse occasioni, ciascun team è riuscito a raggiungere un ulteriore livello di competitività e preparazione, producendo software ben documentato (UML, case study), funzionante nel tempo concesso.  

Oltre alla scarsità di tempo, ciascun team era privo di precedenti esperienze di programmazione: nessuno dei 21 candidati ha programmato in altre competizioni o ha avuto esperienze lavorative nel settore della programmazione; la sola ed unica esperienza di programmazione accumulata proviene dalle lezioni tenutesi in aula. 
Un ulteriore fattore da gestire, dato che la programmazione di algoritmi segue schemi mentali precisi e definiti dall'esperienza del programmatore stesso.

Al termine della fase "Parigi", 5 candidati hanno scelto di ritirarsi ed i rimanenti 16 hanno scelto di affrontare il Test 17 Luglio aula MTA per accedere alla fase successiva "Zurigo".

Fase Zurigo: 6 cadetti per 3 team, 10 incontri prima della competizione

La seconda fase "Zurigo" è proposta ai soli 6 candidati che hanno superato con successo la fase "Parigi", assumendo di fatto il ruolo di cadetto; Onofri Nicola, formatore durante la fase "Parigi", guida i 6 cadetti attraverso 10 incontri da due ore l'una, tenutisi durante il fine settimana, al di fuori dell'orario accademico. 7 studenti iscritti alla laurea triennale di Ingegneria Informatica dell'Università degli Studi di Brescia, hanno affrontato sfide di programmazione suggerite da Hackerranck, entrando in contatto con problematiche di tutt'altro livello e grado di sfida.

L'elaborazione di strategie di diversa fattura rispetto a quanto visto in aula, ha spinto i 7 studenti ad ampliare i metodi d'implementazione e di progettazione: un ulteriore valore aggiunto che si basa sulla validità dei corsi accademici.

I 7 Cadetti STB1019 per l'IEEEXtreme 11.0 2017

 Da sinistra,  Francesco CremascoliClaudio CitoStefano PomaDaniele Vezzoli,   Onofri Nicola Nodari Lorenzo e Michele Dusi.
I 7 Cadetti del Programma Arnaldo Corso 1 2017 per l'IEEEXtreme 11.0

Tabellone risultati

Team Punteggio   In Italia In Regione 8  Assoluta 
Pyrates 665.05 04/22  130/973 364/3350
Trecivetti Sulcomò 338.67 12/22  264/973  740/3350 
fsociety  305.93  13/22  280/973  787/3350 

Università degli Studi di Brescia: Terzo Posto! 

In tutta Italia, l'Università degli Studi di Brescia ha raggiunto il terzo posto tra gli Atenei partecipanti, sperimentando per la prima volta nella sua storia la preparazione di studenti del primo anno di laurea triennale in ingegneria informatica per la competizione mondiale di programmazione IEEE.

Studenti Italiani capaci e pronti a raggiungere ogni obiettivo

È questo il solo ed unico vero risultato, che conferma e quantifica in numeri le reali potenzialità e capacità degli Studenti Italiani, degli Atenei Italiani e della qualità dei corsi erogati. Tutti i team partecipanti hanno raggiunto una posizione superiore al terzo quartile. Ciò vuol dire che tutti gli Atenei Italiani partecipanti hanno formato studenti laurendi capaci di competere, di mettersi in gioco e sopratutto in discussione con le proprie nozioni.

Come Student Branch Rapresentative desidero accodarmi ai complimenti di Marco Santambrogio, Student Activities Coordinator, entrambi per la Section Italy. Siamo certi che l'anno prossimo la competizione si farà ancora più ardua, perché molti altri team italiani si aggiungeranno e sapranno competere con sé stessi, con i propri limiti e le proprie difficoltà.